Anonimo:
Sei bellissima! Sia tu che il tuo blog! :)

Aww ti ringrazio <3

Mi odio perché sono una persona che s’innervosisce facilmente e quando sono nervosa -quasi- sempre piango. Mi odio perché sono così, mi odio perché vorrei essere più forte, imparare a fregarmene della gente, essere un po’ più bella e meno sensibile. Insomma, vorrei solo essere un po’ meno me, o forse chiedo troppo? Mi odio perché sto passando un periodo in cui non mi va di parlare con nessuno, neanche con gli amici. Sempre se possono definirsi tali. Preferisco di gran lunga un mp3 e delle cuffiette nelle orecchie: la musica sembra l’unica che sia in grado di capirmi. Mi odio perché mi comporto così, mi odio perché sono io. Tutti i giorni mi riprometto che da domani si cambia, ma non cambio mai. Mi odio perché per via del mio carattere sto perdendo un sacco di persone a cui tengo e, stavolta, è per colpa mia. Preferisco stare a casa più che uscire perché alla fine non mi cambia più di tanto: mi sento sola anche circondata da tremila persone. Mi odio perché mi domando il motivo per cui mi sento sempre così sola e poi realizzo che sono io il problema: sono io che mi sto allontanando dalle persone. Forse perché mi sono stufata di avere solo “amicizie” superficiali, solo persone con cui parlare di cazzate e ridere. Vorrei qualcuno che seriamente si interessi a me e che mi chieda “Come stai?” perché le interessa davvero come sto. Vorrei qualcuno con cui sfogarmi, potermi fidare, ridere, piangere e che sia sempre disponibile per me. Vorrei qualcuno a cui possa dire “Senti, usciamo? Ho bisogno di parlare.” e che esca dopo cinque minuti solo per stare con me. Ma forse chiedo troppo, io non sono così importante.

Quindi il nostro cervello dovrebbe vederci tre volte più belli di quello che siamo in realtà? Cioè, un momento, tirando le somme, in realtà sarei, circa, un bidone dell’umido?

(Fonte: berrettorossoapois, via con-me-nondeviessereniente)

(Fonte: jakesaul, via idntknwu)

Timestamp: 1355825210

(Fonte: jakesaul, via idntknwu)